[Alien_nation] Ciao
vlad
vladi a riseup.net
Gio 20 Ago 2020 12:43:45 PDT
Spero di essere stato esauriente nella descrizione di alien_nation. E'
inizialmente un "non luogo" di confronto virtuale, che possiamo
caratterizzare come meglio crediamo. Per ora, una lista di persone
che avevo tra i contatti, ma a mio parere la cosa migliore sarebbe che
ognuno vi aggiungesse i propri, per arrivare ad un qualche
migliaio di soggetti, per provare a lanciare sorte di "assemblee
virtuali" a tema, avendo preparato il terreno in modo tale che il
progetto riesca a sopravvivere - almeno ai primi impatti con la realta'.
dovrebbe essere una mailing list prevalentemente silenziosa. In cui non
si incrociano storie individuali, ma proviamo a costruirne una
corale.
Dovrebbe dare la possibilita', a chi scrive, di sapere che qualche
migliaio di persone ascoltano con attenzione. Sono stati fatti un sacco
di esperimenti di scrittura "collettiva", con "piattaforme dedicate",
"social network ad hoc" e cosi' via.
Per come la vedo io, non dobbiamo permettere che la tecnologia arrivi
al punto di sostituirsi alla propria capacita' di sapersi relazionare a
miglia, milioni di persone. Una capacita' innata, quella di entrare in
condivisione con gli altri, che tradizionalmente si esplica
nell'ascolto, nel silenzio, nella meditazione. Una capacita' usurpata
per evidenti motivi dai pretacci di ogni religione,
travisatori dei migliori intenti.
Ma occorre riprendercela, la capacita' di entrare in empatia con il
prossimo, di stare in silenzio, ascoltarsi. Di dire la propria, solo
dopo aver ascoltato. Cosi' diversa dall'ansia di
protagonismo, di immediatezza, e dalla chiamata alle armi.
Senza nulla togliere.
Anni fa in Grecia mi capito' di partecipare ad assemblee di 500 persone
che duravano ore ed ore. Non appena qualcuno prendeva la parola,
calava il silenzio. la capacita' di volgere l'attenzione ai pensieri
dell'altro e' imprescindibile per la comunita' umana, se a questa
vogliamo partecipare.
A mio parere, non rimangono piu' molti tentativi da fare. E' una lotta
contro il tempo. Il cerchio si chiude, molto velocemente, sulla testa
di tutti. si e' fatta strada nella testa di molti la "rassegnazione
all'ineluttabile". Quella dell' "ormai tutto e' vano". Essere
sopraffatti dal volgere degli eventi non e' una condizione, e' una
debolezza che non ci dobbiamo permettere - a meno di non voler rientrare
nel gregge. Magari nere ma pur sempre pecore.
E a proposito di Homo homini lupus:
Lupi, ci si nasce. E come si diventa pecore?
La famosa ginnastica d'obbedienza?
"Daje su covid, portali via. Voglio una stella che sia tutta mia"
Il ritorno dell'extraterrestre di Finardi
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